Possono iscriversi tra i Seller le Imprese Sociali, Cooperative di produzione e lavoro e tutti gli operatori dell’Economia Sociale che propongono beni e servizi al mercato.

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Possono iscriversi tra i Buyer le Imprese, Istituzioni/Enti Privati, Associazioni, Federazioni e Fondazioni, interessate a servizi e prodotti offerti dal mondo dell’Economia Sociale.

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Contesto di riferimento

Il settore delle organizzazioni non profit, denominato Terzo Settore, è espresso nella sua dimensione e importanza dai seguenti principali dati:

  • 301.191 le organizzazioni non profit in Italia, +28% in dieci anni
  • 680.811 lavoratori dipendenti, +39,4% in dieci anni
  • 64 miliardi di Euro di Entrate, di cui il 47,3% per vendita di beni e servizi
  • 57 miliardi di Euro di Uscite, di cui il 38% per acquisti di beni e servizi
  • 11.000 le cooperative sociali

Fonte: "ISTAT, Censimento dell'Industria e dei Servizi 2011 - Istituzioni non profit"

  • 76.774 le imprese cooperative attive iscritte nei Registri delle Camere di Commercio (2013)
  • 66.2 miliardi di euro il valore aggiunto prodotto, pari al 4,7% del reddito totale prodotto in Italia (2012)

Fonte: “Unioncamere-Si.Camera, Cooperazione, non profit e imprenditoria sociale: economia e lavoro, 2014”

  • L'Economia Sociale in Europa rappresenta il 10% delle imprese Europee (circa 2 milioni di imprese) e il 6,5 % dell'occupazione

Fonte: "Regione Emilia Romagna-AICCON, Economia Sociale: leva di sviluppo e ben-essere, 2014"

 

LEGGE DELEGA DI RIFORMA DEL TERZO SETTORE*

Dopo un percorso di quasi due anni (fu approvata dal Consiglio dei Ministri il 10 luglio 2014) la Legge delega di Riforma del Terzo Settore, dell'Impresa Sociale e del Servizio Civile ha finalmente avuto libera dal Parlamento il 25 maggio 2016.

Segnaliamo due suoi passaggi, per Right Hub molto importanti, quali:

  1. L'art. 1 definisce il Terzo Settore: "Il complesso degli enti privati costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale e che, in attuazione del principio di sussidiarietà e in coerenza con i rispettivi statuti o atti costitutivi, promuovono e realizzano attività di interesse generale mediante forme di azione volontaria e gratuita o di mutualità o di produzione e scambio di beni e servizi. Non fanno parte del Terzo settore le formazioni e le associazioni politiche, i sindacati, le associazioni professionali e di rappresentanza di categorie economiche".

  2. La Legge delega introduce importanti novità che renderanno possibile la coproduzione di beni e servizi tra non profit, Pubblica amministrazione e investitori privati. L'impresa sociale viene definita come "organizzazione privata che svolge attività d’impresa per le finalità di cui all’articolo 1, che destina i propri utili prioritariamente al conseguimento dell’oggetto sociale ma può remunerare il capitale investito nella misura pari a quanto oggi in vigore per le cooperative a mutualità prevalente, adotta modalità di gestione responsabili e trasparenti, favorisce il più ampio coinvolgimento dei dipendenti, degli utenti e di tutti i soggetti interessati alle sue attività. I settori di attività delle imprese sociali dovranno essere compresi nelle attività di interesse generale che saranno stabiliti con un decreto del Presidente del Consiglio. Si prevede inoltre l’aumento delle categorie di lavoratori svantaggiati che dovrebbero comprendere anche le nuove forme di esclusione".

L'impegno, le progettualità e la visione di RIGHT HUB vanno proprio nella direzione di sviluppo ed innovazione del Terzo Settore come è ben definito dalla Riforma stessa.

 

* La riforma è stata intitolata alla memoria di Franco Bomprezzi, scomparso nel dicembre 2014.